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Dino Ferrari 246GT battuta da Bonhams a 329 mila euro

E’ stata la necessità di un motore per la nuova Formula 2 che ha portato all’introduzione di una’ junior’ tra le Ferrari, la Dino 206GT, al Salone di Torino nel 1967. Coupé compatta, la Dino di Pininfarina, la prima a portare solo il nome Dino separatamente da quello Ferrari, è stata alimentata da un 2 litri V6 a quattro camme e un cambio a cinque velocità. 180 cavalli erano sufficienti a spingere la struttura leggera in alluminio a 228 km/h ma il costo elevato imposto per la sua costruzione in alluminio ha comunque ostacolato le vendite.

Una versione da 2,4 litri su un interasse più lungo – la 246GT – ha sostituito la Dino 206 alla fine del 1969. Il telaio era ormai in acciaio e il blocco cilindri in ghisa anziché in alluminio, ma la maggiore potenza del motore – 195 cavalli a 7.600 giri – era l’adeguata ricompensa per l’aumento di peso.

Quello che caratterizza veramente una macchina a motore centrale è la sua maneggevolezza e la frenata e la Dino non tradiva certamente le aspettative. Un’auto che suscitava a chi la guidava il pensiero che resta sempre un margine oltre il proprio limite e che non è il caso di andarlo a sondare…

Le prime Dino V6 furono subito automobili di riferimento. La linea ha avuto un immenso successo portando la produzione a 2.487 coupé GT e 1274 GT Spyder fino al momento in cui il modello è stato eliminato nel 1974.

Questa 246GT Spyder offerta in asta da Bonhams è stata venduta dal concessionario Ferrari a Milano. La vettura è stata consegnata finita in Argento metalizzato con interni in pelle nera, ed era equipaggiata con cerchi in lega Cromodora standard. Niente altro si sa della storia della Dino prima del 2012 quando è stata messa in vendita in Belgio e nello stesso anno ha partecipato all’evento Ferrari FF60 a Spa-Francorchamps. Unico vezzo, il montaggio recente di una moderna aria condizionata, lusso forse superfluo su una purosangue di codesta caratura…

http://www.bonhams.com/auctions/21906/lot/359/

E ‘was the need of an engine for the new Formula 2 which led to the introduction of a’ junior ‘between the Ferrari Dino 206GT, the Turin Motor Show in 1967 Coupé compact, the Dino Pininfarina, the first to carry only the name separately from the Ferrari Dino, was powered by a 2-liter four-cam V6 and a five-speed gearbox. 180 horses were enough to push the lightweight aluminum to 228 km / h but the high cost required for its aluminum construction, however, has hampered sales.

A 2.4-liter version on a longer wheelbase – the 246GT – has replaced the Dino 206 at the end of 1969 The chassis was now in steel and cast iron cylinder block instead of aluminum, but the increased engine power – 195 horsepower at 7,600 rpm – it was the proper reward for the weight gain.

What really characterizes a mid-engine car is its handling and braking and Dino certainly did not betray the expectations. A car that gave rise to those who drove the thought which is always a margin over their limit and that there is no need to go and explore …

The first Dino V6 cars were quickly reference. The line has been a huge success bringing the production to 2,487 GT coupes and 1,274 GT Spyder until the moment in which the model was eliminated in 1974.

This 246GT Spyder offered at auction by Bonhams was sold by the Ferrari dealership in Milan. The car was handed over in Silver metallic with black leather interior, and was equipped with alloy wheels Cromodora standard. Nothing else is known of the history of Dino before 2012 when it was put on sale in Belgium and in the same year he participated in the event FF60 Ferrari at Spa-Francorchamps. Only quirk, the recent installation of a modern air-conditioned luxury perhaps superfluous on a thoroughbred Of this caliber …

http://www.bonhams.com/auctions/21906/lot/359/

1 risposta »

  1. When I initially commented I clicked the “Notify me when new comments are added” checkbox and now each time a comment is added I get
    several e-mails with the same comment. Is there
    any way you can remove people from that service? Cheers!

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