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Market Spots, Dino Ferrari 308 GT4

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Parigi, 1973, viene presentata al mondo la nuova creatura della scuderia di Maranello, la Dino 308 GT4. Roma, 2014, meridianae.com presenta un esemplare di questa Dino in condizioni quasi identiche a quelle del 1973.

Difficile davvero incontrare per la propria strada una Dino in questo stato. La storia assomiglia un po’ a quella della GTO 250 aggiudicata da Bohnams in California lo scorso agosto. Questa vettura è rimasta nelle mani della stessa famiglia da quando è stata acquistata nuova nel 1976 fino al 2014 quando è stata ceduta. Fu il regalo di un generoso zio a sua nipote. Quest’ultima per riconoscenza l’ha custodita gelosamente facendola riapparire quasi intatta dopo trentotto anni.

La manutenzione regolare è stata effettuata ma la percorrenza chilometrica annuale è andata via via diminuendo fino al totale fermo degli ultimi cinque anni. Questa Dino ha percorso fino ad oggi solo 24.000 km, ciò unito alle sue condizioni la rende veramente un esemplare raro. Il nuovo proprietario l’ha trovata dopo una segnalazione di un conoscente, dentro un garage ricoperta da un telo ricolmo di polvere. Questo dettaglio, tra gli amanti delle auto d’epoca, non è certo un dispiacere. Sfido chiunque ad ammettere che non sia eccitante l’attimo in cui viene tirato giù il telo e data nuova luce alla cretaura addormentata.

La Dino era coperta da una tale coltre di polvere che non si riconosceva il colore. Alla apertura delle portiere si è avuta la sensazione che l’aria di quegli anni ’70 fosse rimasta imprigionata lì dentro e fuoriuscisse impetuosa a ricongiungersi con l’atmosfera. Ma gli interni erano incredibilmente splendenti, dai colori vivissimi. Le sorprese non erano finite ed immediatamente portata al lavaggio si è rivelata la magnifica verniciatura originale. Un Blu intenso che dona alla macchina un’aria nobile che fa da contraltare alla sua natura super sportiva.

La 308 GT4 fu il primo modello 2+2 a motore centrale e la prima vettura stradale di serie con motore V8. Un signor motore, un motore che nasce dal poderoso 12 cilindri della 365 GTB Dytona. La cilindrata è di 2926cc con una configurazione a V di 90 gradi, con doppi alberi a camme in testa per bancata comandati da una cinghia. L’alimentazione è gestita da una batteria di quattro carburatori doppio corpo Weber 40 DCNF, montata al centro. La potenza erogata è di 255 cavalli in grado di spingere la Dino fino 255 km/h.

Quanto alla linea, il progetto è stato affidato alla matita Marcello Gandini che insiedatosi alla Bertone nel ’65 al posto di Giugiaro, dopo un ventennio sostituisce Pininfarina al tavolo delle Ferrari. Bisogna notare che quando cessò la produzione 206/246, la 308 fu l’unico modello della gamma Dino rimasto a listino e negli USA addirittura l’unica Ferrari esportata. Per questo motivo solo a partire dal 1976 queste Dino portarono sul cofano lo stemma Ferrari. Una 308 GT4 nera del 1975 fu acquistata da Elvis Presley, ed è oggi esposta a Graceland, nella sua villa museo a Memphis negli Stati Uniti. Me per chi è in Italia e vuole maggiori informazioni basta scrivere a info@meridianae.com.


Paris, 1973, it has been presented to the world the new creature from Maranello, the Dino 308 GT4. Rome, 2014, meridianae.com presents a specimen of this Dino in almost identical condition to those of 1973.

It’s really hard to find a Dino like this. The story looks like the one of 250 GTO sold by Bohnams in California last August. This car owned the same family since it was buyed new in 1976 until 2014 when it was sold. It was a gift from a generous uncle to his nephew. She took care of it with passion for thirty-eight years.

Regular maintenance has been carried out but the annual mileage has been gradually decreasing until the total stop in the last five years. This Dino has traveled only for 24,000 km, this combined with his condition makes it truly a rare specimen. The new owner found it after a report of a friend in a garage covered with a tarp full of dust. This detail, among lovers of vintage cars, is certainly not a disappointment. I defy anyone to admit that it is not exciting the moment when the curtain is pulled down and new light make to creature asleep.

The Dino was covered by a blanket of dust that was impossible to see the color. At the opening of the doors the feeling was that the air of those 70’s had remained trapped in there and flowed out into the atmosphere. But the interiors were incredibly bright, with vivid colors. The surprises were not over, and after the washing appear the great original paint. An intense blue that gives the car a noble appearance which is in contrast to its super sporty nature.

It was the first model with the 308 GT4 2 +2 mid-engine and the first standard road car with a V8 engine. And what an engine, an engine created by the powerful 12-cylinder engine of the 365 GTB Dytona. The displacement is 2926cc with a V configuration of 90 degrees, with double overhead camshafts per cylinder bank controlled by a belt. The power supply is managed by a battery of four carburetors double body Weber DCNF 40, mounted in the center. The power output is 255 horses able to push up the Dino to 255 km/h.

The project was entrusted to the pencil of Marcello Gandini at Bertone from ’65, after twenty years of continuously Pininfarina in Ferrari. It should be noted that when it was ended the 206/246 production, the 308 was the only car of the Dino models and that only one able to be exported in United States. For this reason only since 1976 they brought Dino Ferrari emblem on the hood.

A black 308 GT4 of 1975 was purchased by Elvis Presley, and is now at Graceland in the United States. But for those who are in Italy and want more information about this car,  just write to info@meridianae.com.

3 risposte »

  1. nb: “the first standard road car with a V8 TRANSVERSAL engine” (like Stratos.v6 and Miura.v12 , all by Gandini, off course) 😉

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