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Bonhams, Honda NR750 Oval Piston offered at Staffordshire

Honda NR750 Oval Piston

Honda NR750 Oval Piston

Honda NR750 Oval Piston. Questo basta ad aprire un capitolo a parte nella storia del motociclismo.

Facciamo un salto alla fine degli anni ’70. La Honda, dopo alcuni anni di assenza dalle gare del motomondiale, ispirandosi alla leggendaria otto cilindri della Moto Guzzi, progettò un motore cilindri a V di 500cc con le camere di combustione accoppiate, in modo da funzionare come un 4 cilindri. I quattro pistoni ovali, dotati ognuno di due bielle e due candele, erano in grado di raggiungere 23.000 rpm. Tale meraviglia della meccanica rappresentava una sfida lanciata alle 500 due tempi che ormai dalla metà degli anni ’70 dominavano il mondiale di motociclismo.

Sfortunatamente però le cose non andarono bene e l’ambizioso progetto NR500 (0X) naufragò per non aver mai conquistato punti al mondiale. Nel 1980 Honda, introdusse le ruote da 18 pollici e un telaio a traliccio in tubi con il modello “1X“, e lo sviluppo continuò con il modello “2X” dell’81sostituito dalla NS500 nell’82. Continuò fino all’83 con il modello “3X” per poi cessare definitivamente. La Honda tentò, con la 750, di raccogliere qualche successo nelle gare di durata come Le Mans dove raccolse qualche risultato. A questo punto, Honda decise di fare della NR750 una moto stradale, era nata la NR750 Oval Piston. Era il 1992, ed il suo arrivo creò un enorme scalpore presso pubblico e critica.

Capace di erogare 125CV, per una velocità dichiarata di 260 km/orari, si poneva su un livello prestazionale sconosciuto alla concorrenza e proponeva soluzioni tecnologiche outstanding. Con la NR750 Loris Capirossi fece il record di velocità a Nardò sul chilometro (a 299,825 km/h) ed i dieci chilometri (a 283,551 km/h) con partenza da fermo.Il prezzo dei 322 esemplari prodotti, era di € 50.000. Solo la vernice costava €500 al chilo.

Si dice che di questi 322 esemplari molti vennero acquistati in coppia uno per l’uso e l’altro per conservarlo a scopo collezionisti. Progettata senza badare a spese da Mitsuyoshi Kohama, che in seguito sarà il responsabile per il gloriosa RC211V della Moto GP, la NR750 era destinata a mostrare la tecnologia all’avanguardia della Honda. La carena è in fibra di carbonio e la strumentazione digitale in combinazione con quella analogica. La NR in asta da Bonhams il prossimo 20 ottobre a Staffordshire mostra attualmente un totale di soli 10267 km sul contachilometri e viene offerto con documenti di registrazione tedeschi. Questa superba Honda NR750 rappresenta una rara opportunità di acquistare uno delle più ricercate moto di tutti i tempi.

Per info www.bonhams.com/press_release/17509/


 

Honda NR750 Oval Piston. This is enough to open a chapter in the history of motorcycling.

Let’s jump to the end of the 70’s. Honda, after some years of absence from races, inspired by the legendary eight-cylinder Moto Guzzi, designed a V cylinder engine with 500cc with combustion chambers coupled in order to function as a 4-cylinder. The four oval pistons, with two connecting rods and two candles, were able to reach 23,000 rpm.

This marvel of mechanics was a challenge to the two-stroke 500 dominating the mid 70’s world of championship. Unfortunately, things did not get well and the ambitious project NR500 (0X) foundered for never having won a sigle world championship point.

In 1980 Honda introduced the 18-inch wheels and a trellis frame tubes with the model “1X”, and continued with the development of the model “2X” in 1981 followed by the two stroke NS 500 in ’82. It went up to 83 with the model “3X” finally ceased. Than Honda tried, with the NR750, to pick up some success in endurance races like Le Mans where NR collected some results.

At this point, Honda decided to make a road bike with its last racing model, NR750 Oval Piston was born. It was 1992, and its arrival created a huge stir among audiences and critics.

Capable of 125hp, for a speed of 260 km/h, it was outstanding for performance and technological solutions proposed. With the NR750 Loris Capirossi took the speed record at Nardò on kilometer distance (at 299.825 km / h) and ten kilometers (at 283.551 km / h) from a standing start.

The price of this bike in 1992 was € 50.000. Only the paint cost € 500 per kilo…

It’s said that many of these 322 specimens were purchased in pairs, one for use and one to keep it in order to collect.

Designed by Mitsuyoshi Kohama, which later will be the father of the glorious RC211V Moto GP, the NR750 was intended to show the cutting edge technology of Honda. The hull is made ​​of carbon fiber with digital instrumentation in combination with the analog inside. The NR750 offered by Bonhams next 20 October Staffordshire auction currently displays a total of only 10,267 km. This superb Honda NR750 is a rare opportunity to acquire one of the most sought after bikes of all time.

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